Ipotesi per un design dell'inclusione


Event

Biennale di Venezia – Convegno Transition Town

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Domenica 11 novembre parteciperò al Convegno “Transition Town – Ipotesi per un design dell’inclusione “ organizzato dal Prof. Giuseppe Marinelli De Marco (Vice Direttore ISIA Roma Design) che si svolgerà presso il Padiglione Italia della Biennale di Venezia.

Al centro dell’iniziativa ci sarà il concetto di Transizione come paradigma cognitivo attraverso cui leggere alcune importanti mutazioni generate dall’economia globalizzata, e su alcune ipotesi applicative nel campo dell’architettura finalizzata al sociale.

Il convegno sarà aperto da Luca Zevi, curatore del Padiglione Italia della Biennale e avrà tra i molti relatori, Giuseppe Roma, Direttore del Censis, Riccardo Monti, direttore dell’ICE, Carlo Medaglia, dell’Università La Sapienza, Stefano Bartolini dell’Università di Siena e Sonia Massari del Barilla Center for Food and Nutrition.

Il mio intervento si focalizzerà sulla “transizione” dei modelli economici e organizzativi. Di seguito l’abstract:

“La crisi di questi anni ha evidenziato i limiti dei modelli economici e organizzativi adottati da governi e imprese. Alla base di questo fallimento vi sono un’ontologia (ordine) e un’epistemologia (regole) incoerenti rispetto a un mondo liquido e fortemente interconnesso. Approcci tesi alla modellizzazione, alla previsione del futuro, alla creazione di ordine ed efficienza e al ricorso al genio salvifico del singolo, soffocano i processi di innovazione nelle organizzazioni e nella società.  Occorre cominciare a ripensare i modelli economici e organizzativi all’interno di una cornice ontologica  del “non-ordine”, più coerente con l’attuale complessità. Modellizzazione, previsione, efficienza e genialità individuale devono gradualmente lasciare spazio a concetti quali la generazione di contesti di innovazione, l’intelligenza collettiva e collaborativa, la contaminazione dei saperi e l’esplorazione. I modelli organizzativi più adatti a governare le dinamiche tipiche della complessità sociale ed economica sono quelli che non si focalizzano sui risultati attesi (l’output), bensì sulle condizioni di partenza (gli input) da cui possono “emergere” soluzioni, idee e innovazioni sostenibili e coerenti con un mondo in trasformazione.”

E’ possibile partecipare al convegno acquistando il biglietto della Biennale di Venezia.

Per il programma dettagliato e approfondimenti è possibile scaricare la locandina del convegno.

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