Ipotesi per un design dell'inclusione


Workpackage

I workpackage aiutano e sostengono la prassi progettuale classica, focalizzando su aspetti caratterizzanti le Transition Town. Le retroazioni necessarie alla definizione di una coerenza progettuale 
sono molto numerose e simili alla natura 
dei fenomeni studiati nella fisica quantistica dove conta più la risonanza tra le parti (reti e nodi) che la forza di gravità (attrazione verso un punto).

WP1 – Gruppi e mutazioni sociali.

Consiste nell’analisi delle mutazioni sociologiche dei problemi emergenti riguardanti gruppi sociali che potrebbero essere interessati a un tipodiverso di alloggi (vedi l’esperienza Beginenhof a Berlino) attraverso la scelta di un target di riferimento. Si pone l’attenzione in particolare su quelle fasce svantaggiate di popolazione (come definite dalla normativa della commissione Europea – Regolamento CE n. 800/2008) che sono: i single, chi ha perso il lavoro, i giovani lavoratori, la nuova famiglia, le giovani madri, gli studenti, gli studenti stranieri, imigranti, i nuovi concetti di turismo, le emergenze climatiche, le abitazioni post-disastro.

Tag: >Sociologia della Globalizzazione >Emergenze sistemiche 
>Nuovi gruppi sociali 
>Il concetto di Transizione >Nuovi modelli di business

WP2 – Esperienze urbane.

Il WP 2 si occupa di analizzare l’esistente
e ricercare proposte innovanti in termini di città e
di spazialità urbana.
In particolare la ricerca di soluzioni alternative e riuso di elementi e/o il riciclo di componenti. Metamorfosi tipologiche e permutazione di spazi e topologie abitative, con materiali e tecnologie innovative. Inclusione di nuovi fattori urbani e di nuovi approcci al progetto, dall’approccio di tipo morfologico del gruppo BIG -BjarkeIngels alle numerose esperienze europee che vanno sotto il titolo di Container City e SmartCities.

Il progetto oltre l’orizzonte numerico seriale: >  Il Team Ten e l’esperienza di G. de Carlo >  L’esperienza di Lucien Kroll>  Le Avanguardie degli anni ‘70: 
Archigram e Luis Khan >  Il futuro e la memoria: 
Superstudio, Archizoom, Sottsas, Branzi 
(La casa calda) >  F. Dallegret, ReynerBanham, Franco Purini, 
Aldo Rossi , il G.R.A.U., il gruppo Labirinto

Esperienze progettuali contemporanee: 
> Container Houses nelmondo
> Talking Cities/Global Cities/Smart Cities

WP3 – Design: forme, funzioni e luoghi.

Il WP3 affronta il tema dell’identità dei luoghi, dando risalto al Progetto inteso come incrocio concettuale delle interazioni tra forma-funzione-figurazione. Si vuole esplorare un abaco figurativo fatto di elementi e nodi morfologicamente interessanti. L’insediamento umano sarà letto come un mosaico integrato di esperienze emergenti dai bisogni della società. Le new Town avranno la capacità di creare un pattern, con una propria identità urbana integrata e permettendo l’interazione con i processi lavorativi. Il modulo abitativo nella sua flessibilità non solo offrirà un alloggio temporaneo a chi è momentaneamente in difficoltà, ma sarà la base per generare altri spazi comuni che potranno prevedere sia luoghi funzionali di condivisione dei servizi, sia spazi liberi di socialità.

Progetto Sistemico: > Creazione di un abaco fatto di elementi e nodi costruttivi della forma abitativa
> Nuovi concetti di Funzione e Funzionalità > Il minimo abitativo-spazi mutabili

WP4 – Interni per l’edilizia sociale.

Nel WP4 si focalizza lo studio del interior design per l’edilizia sociale (Social housing). Progettazione degli spazi interni, individuazione e gestione delle funzioni abitative. Nuove idee e nuovi modi di utilizzare i mobili, legando il progetto di forniture design alla visione più generale dello spazio; con una particolare attenzione alla compattezza e alla riduzione dei volumi. Parole chiave saranno lo studio delle soglie di passaggio come continuità/discontinuità spaziali e come luoghi/non-luoghi. Il WP focalizza sugli interni, sul design dell’abitazione in un contesto di transizione. In un’ampia accezione si pensa ad un social housing che ripensa il forniture design in chiave contemporanea, rispondente alle esigenze funzionali-estetiche, di sostenibilità, di modularità, riduzione dello spazio, etc…

Progetto di social housing: > Nuovi prodotti legati al nuovo abitare
> Forniture design per l’edilizia sociale
> Oggetti e transizione/ Mobili portatili (capacità di essere trasportato, leggeri)
> Il nuovo “fai da te” e l’autoproduzione
> Spazi negli spazi, sistemi che generano cambiamenti negli ambienti che li ospitano
> Multifunzionalità e ibridazione (capacità di adattamento) > Ornamento è informazione, accessorio che genera linguaggi grafici

“In 2050 the world will be inhabited by
approximately 9 billion people, at least
5 billion will live in megacities, cities grew
dramatically, and at least 2 billion will be the
urban poor who live in slums”.
VitoDiBari – Sole 24Ore

WP5 – Sostenibilità e domotica.

La sostenibilità dell’insediamento diventa uno degli aspetti cruciali della progettazione urbana, gli aspetti ecologici e sostenibili pur essendo un pre requisito di base per qualsiasi progettazione hanno bisogno ancora di una forte attenzione. Nel WP 5 pone perciò particolare attenzione ai principi della sostenibilità in generale e in particolare al basso contenuto di carbonio e ad ipotesi sull’energia.Saranno presi in considerazione gli elementi primari, l’ECO-Continuum e la Permacultura. Verranno affrontate anche tutte quelle tematiche legate alla domotica e all’automazione delle azioni nelle abitazioni. Utilizzando l’Interaction design come ampliamento delle funzioni, semplificazione delle procedure e riduzione dei consumi energetici. Si approfondiranno il concetto di progetto sensibile, ovvero la capacità di rilevare stimoli (sensibilità nel percepire stimoli e percepire una varietà di stimoli) e il progetttointelligente, ovvero la capacità di elaborare stimoli (riduzione dei falsi positivi e capacità di proporre soluzioni in contesti multipli real-time).

Gli aspetti della sostenibilità: > Il Low carbon, le energie rinnovabili e la nuova filosofia della sostenibilità > L’ecologia profonda da F. Capra a E. Manzini > Principi e materiali ecologici > La permacultura.

Gli aspetti della domotica: > La società interconnessa e in rete > La casa nel web-il web nella casa > Interazione con l’utente (sistema in attesa dell’utente.